
Me Fratello di Kafka.
Tragedia comica in un prologo due atti e un epilogo
ATTO SECONDO
Caro il mio Kafka, siamo un pezzo avanti.
Tragedia comica in un prologo due atti e un epilogo
ATTO SECONDO
Caro il mio Kafka, siamo un pezzo avanti.
SCENA SECONDA
Sicchè non ha un cazzo in mano. Ha solo un numero di telefono: Le Informazioni.
Le Informazioni parlano solo ceco, manco a dirlo, quindi è compito da delegare a Te.
La prima telefonata si risolve così:
"Ci vogliono: il passaporto, una fotografia, compilare il modulo che troviamo agli uffici, allegare seguente documentazione, documento che attesta che hai un domicilio in Repubblica Ceca, contratto o documento di lavoro, ma sul contratto di lavoro c'è un pò di confusione. In realtà se fai parte dell'Ue non ne avresti nemmeno bisogno, ma serve per prendere poi il numero della tua partita iva qui in Repubblica Ceca perchè sei un libero professionista sennò nessuno ti può fare fattura e non va bene. Ma, se Me non avrebbe bisogno del permesso in quanto membrone, perchè tutte queste storie ora? Non puoi mica scrivere sotto MOTIVO DELLA PERMANENZA: l'amore, mi piace Praga, ci sto bene, vorrei vivere qui." No eh? Non basta.
Chissà quanto costerà tutto questo ambaradan.
Cominciano.
Il formulario decidono di lasciarlo per ultimo che lo faranno quando torneranno agli uffici con tutti i documenti e lo compileranno in fila, meglio concentrarsi sulle cose da avere. Il contratto di affitto è in casa ma presenta un problema: l'unico affittuario registrato è Te, di Me nessuna traccia. Bisogna chiedere al proprietario di cambiare il contratto, mettere anche il nome di Me insieme a Te, ma non si spenderà a fare così, no perchè? Ma non ci vogliono i bolli, il notaio, qualcosa da pagare per la registrazione? La registrazione la fa il proprietario ed è un atto privato. Non capisce ma non si paga nulla sicchè Me sta zitto.
Il proprietario abita a Brno -230 km- al piano di sopra abita il figlio, che amministra il fetido stabile che circonda casa di Me. Me telefona al figlio del padrone di casa che parla inglese
imparato in Australia, devono anche pagare l'affitto quindi si vedono e fanno tutto ma quando? Lui torna lunedi, oggi è giovedi, e vedrai ci si vedrà lunedi, ok va bene.
Dai, una è fatta.
Il contratto di lavoro: l'unico lavoro di Me è per il ministero dell'educazione, tramite una ditta alla quale il ministero si appoggia per organizzare la transizione da un esame di maturità per la lingua italiana di tipo ceco ad un esame di maturità in lingua italiana di tipo eUropeo. Non pagano tanto ma per sopravivvere Me deve solo scrivere temi in italiano come se fossero stati scritti da tanti studenti del liceo italiano, perchè lui è madrelingua italiano, temi pieni di errori di ogni tipo da usare come esempio per i professori nella valutazione. Esempi, in pratica.
Telefona alla sua capa, che parla italiano, e le dice di cosa ha bisogno, andrà a prenderlo il giorno dopo e quando va a prendere il tutto si ritrova con quattro documenti che attestano il suo lavoro nei mesi di luglio agosto ottobre e un altro ottobre fotocopiato sicchè ne ha tre di documenti, che non è un contratto ma d'altronde senza il permesso di lavoro o la partita iva come facciamo a farti un contratto, come facciamo a farti fattura? Allora ditelo. Lo fanno apposta. Per mettere alla prova la tua mente e il tuo fisico.
Me torna a casa con questi fogli e Te è invece contenta perchè dimostra che lui ha già un lavoro, così passa il weekend e lunedi arriva il figlio del proprietario.
Suona infatti il campanello e si presenta con tutto già pronto, il nome di Me sul contratto, devono solo firmare sulla prima e sull'ultima pagina ma sull'ultima pagina c'è di nuovo solo il nome di Te, ma va bene lo stesso, anzi si può cambiare solo la prima pagina quella con il tuo nome e lasciare il resto così. Ma la prima pagina è stampata su carta diversa, più gialla, così sembra che vogliono nascondere qualcosa, ma poi non c'è la sua firma comunque...
Telefonano al figlio del padrone di casa, gli spiegano tutto e dopo una sincera risata di tutti fissano per il giorno dopo. Stavolta vanno Me e Te a casa sua, abita in un loft ricavato nel tetto con le finestre strane ma anche se è già sera ci dev'essere un sacco di luce qui, quanta luce e che vista che scavalca i tetti delle case di fronte e si apre sul fianco della collina pieno di palazzi, tetti e punte di alberi e la torre di Zizkov sullo sfondo. Non sembra nemmeno di essere nello stesso palazzo.
Il documento l'ha ristampato, tutto con lo stesso colore con tutti i nomi a posto, firmano di nuovo ridono e tornano alla loro vita. Me non è convinto: come fanno a provare che questo documento non è finto se non c'è nessun bollo o nessuna vidimazione? -e usa la parola vidimazione per mettere soggezione in Te della lingua-. Diavilo!
Tempo dell'ennesima telefonata ma ormai sono le sette e mezza gli uffici sono chiusi.
Il giorno dopo è la prima cosa che fanno, telefonano alle informazioni, e scoprono l'inghippo: intanto ci vogliono le fotocopie AUTENTICATE dei contratti di lavoro, il che vuol dire andare dal notaio per farle timbrare le fotocopie, il NOTAIO mammamia, e il contratto di affitto non serve a niente perchè non è legale ai fini della nostra richiesta. cosa serve allora?
Servono dei formulari da scaricare da internet, compilarli e poi portarli insieme a tutto il resto quando torneranno all'ufficio.
L'internet, un'altra invenzione geniale.
Dalla connessione UFO che hanno vanno sul sito della polizia per stranieri, dopo un breve peregrinare a casaccio arrivano alla pagina dei formulari che servono e in più leggono quanto segue, -tradotto in italiano ovviamente-
Oltre alla documentazione necessaria è obbligo presentare la visura catastale dell'immobile per appurarne la locazione esatta e la proprietà.
Il CATASTO. Oddio altri uffici trappola. Le previsioni di spesa incrementano esponenzialmente. Non ce la farà mai a reggere. Crollerà prima.
Scaricano i moduli da riempire, uno lo deve riempire il proprietario, l'altro lui e poi serve la visura. Ma è sera già, bisogna chiamare domani e domani è già giovedi e venerdi gli uffici son chiusi.
Comunque, terza telefonata (l'impiegata riconosce addirittura Te al telefono, la conversazione è sciolta, grandi sorrisi): allora come si fa a trovare il documento del catasto? Facilissimo, andate sul sito del catasto e digitate le informazioni sulla vostra casa e il sito calcola la visura immediata che potete stampare dal computer e allegare, ma dev'essere firmata? No, dev'essere firmato il modulo che avete scaricato al quale la visura non firmata dev'essere allegata.
Di nuovo il figlio del padrone di casa, perchè il giorno dopo parte per Brno e andrà da suo padre, potrà nell'occasione fargli firmare tutto, giovedi sera di nuovo a casa sua, consegnano i moduli che hanno già precompilato salutano, di nuovo una risata, ed è già venerdi e almeno andiamo a fare le fotocopie dal notaio. E carichiamoci 'sto pensiero di andare dal notaio. Fotocopiano i documenti di lavoro, arrivano dal notaio, suonano ed entrano, il notaio prende i fogli e li fotocopia lui stesso a sua volta, li timbra. In tutto dieci minuti scarsi. Ecco che arriva la ricevuta. (dovrete leggere il finale)
E' di nuovo lunedi, torna il figlio del padrone che ha con sé tutti i documenti firmati dal padre. Me e Te contano controllano si guardano negli occhi.. hanno davvero tutto?
Sicchè non ha un cazzo in mano. Ha solo un numero di telefono: Le Informazioni.
Le Informazioni parlano solo ceco, manco a dirlo, quindi è compito da delegare a Te.
La prima telefonata si risolve così:
"Ci vogliono: il passaporto, una fotografia, compilare il modulo che troviamo agli uffici, allegare seguente documentazione, documento che attesta che hai un domicilio in Repubblica Ceca, contratto o documento di lavoro, ma sul contratto di lavoro c'è un pò di confusione. In realtà se fai parte dell'Ue non ne avresti nemmeno bisogno, ma serve per prendere poi il numero della tua partita iva qui in Repubblica Ceca perchè sei un libero professionista sennò nessuno ti può fare fattura e non va bene. Ma, se Me non avrebbe bisogno del permesso in quanto membrone, perchè tutte queste storie ora? Non puoi mica scrivere sotto MOTIVO DELLA PERMANENZA: l'amore, mi piace Praga, ci sto bene, vorrei vivere qui." No eh? Non basta.
Chissà quanto costerà tutto questo ambaradan.
Cominciano.
Il formulario decidono di lasciarlo per ultimo che lo faranno quando torneranno agli uffici con tutti i documenti e lo compileranno in fila, meglio concentrarsi sulle cose da avere. Il contratto di affitto è in casa ma presenta un problema: l'unico affittuario registrato è Te, di Me nessuna traccia. Bisogna chiedere al proprietario di cambiare il contratto, mettere anche il nome di Me insieme a Te, ma non si spenderà a fare così, no perchè? Ma non ci vogliono i bolli, il notaio, qualcosa da pagare per la registrazione? La registrazione la fa il proprietario ed è un atto privato. Non capisce ma non si paga nulla sicchè Me sta zitto.
Il proprietario abita a Brno -230 km- al piano di sopra abita il figlio, che amministra il fetido stabile che circonda casa di Me. Me telefona al figlio del padrone di casa che parla inglese
imparato in Australia, devono anche pagare l'affitto quindi si vedono e fanno tutto ma quando? Lui torna lunedi, oggi è giovedi, e vedrai ci si vedrà lunedi, ok va bene.
Dai, una è fatta.
Il contratto di lavoro: l'unico lavoro di Me è per il ministero dell'educazione, tramite una ditta alla quale il ministero si appoggia per organizzare la transizione da un esame di maturità per la lingua italiana di tipo ceco ad un esame di maturità in lingua italiana di tipo eUropeo. Non pagano tanto ma per sopravivvere Me deve solo scrivere temi in italiano come se fossero stati scritti da tanti studenti del liceo italiano, perchè lui è madrelingua italiano, temi pieni di errori di ogni tipo da usare come esempio per i professori nella valutazione. Esempi, in pratica.
Telefona alla sua capa, che parla italiano, e le dice di cosa ha bisogno, andrà a prenderlo il giorno dopo e quando va a prendere il tutto si ritrova con quattro documenti che attestano il suo lavoro nei mesi di luglio agosto ottobre e un altro ottobre fotocopiato sicchè ne ha tre di documenti, che non è un contratto ma d'altronde senza il permesso di lavoro o la partita iva come facciamo a farti un contratto, come facciamo a farti fattura? Allora ditelo. Lo fanno apposta. Per mettere alla prova la tua mente e il tuo fisico.
Me torna a casa con questi fogli e Te è invece contenta perchè dimostra che lui ha già un lavoro, così passa il weekend e lunedi arriva il figlio del proprietario.
Suona infatti il campanello e si presenta con tutto già pronto, il nome di Me sul contratto, devono solo firmare sulla prima e sull'ultima pagina ma sull'ultima pagina c'è di nuovo solo il nome di Te, ma va bene lo stesso, anzi si può cambiare solo la prima pagina quella con il tuo nome e lasciare il resto così. Ma la prima pagina è stampata su carta diversa, più gialla, così sembra che vogliono nascondere qualcosa, ma poi non c'è la sua firma comunque...
Telefonano al figlio del padrone di casa, gli spiegano tutto e dopo una sincera risata di tutti fissano per il giorno dopo. Stavolta vanno Me e Te a casa sua, abita in un loft ricavato nel tetto con le finestre strane ma anche se è già sera ci dev'essere un sacco di luce qui, quanta luce e che vista che scavalca i tetti delle case di fronte e si apre sul fianco della collina pieno di palazzi, tetti e punte di alberi e la torre di Zizkov sullo sfondo. Non sembra nemmeno di essere nello stesso palazzo.
Il documento l'ha ristampato, tutto con lo stesso colore con tutti i nomi a posto, firmano di nuovo ridono e tornano alla loro vita. Me non è convinto: come fanno a provare che questo documento non è finto se non c'è nessun bollo o nessuna vidimazione? -e usa la parola vidimazione per mettere soggezione in Te della lingua-. Diavilo!
Tempo dell'ennesima telefonata ma ormai sono le sette e mezza gli uffici sono chiusi.
Il giorno dopo è la prima cosa che fanno, telefonano alle informazioni, e scoprono l'inghippo: intanto ci vogliono le fotocopie AUTENTICATE dei contratti di lavoro, il che vuol dire andare dal notaio per farle timbrare le fotocopie, il NOTAIO mammamia, e il contratto di affitto non serve a niente perchè non è legale ai fini della nostra richiesta. cosa serve allora?
Servono dei formulari da scaricare da internet, compilarli e poi portarli insieme a tutto il resto quando torneranno all'ufficio.
L'internet, un'altra invenzione geniale.
Dalla connessione UFO che hanno vanno sul sito della polizia per stranieri, dopo un breve peregrinare a casaccio arrivano alla pagina dei formulari che servono e in più leggono quanto segue, -tradotto in italiano ovviamente-
Oltre alla documentazione necessaria è obbligo presentare la visura catastale dell'immobile per appurarne la locazione esatta e la proprietà.
Il CATASTO. Oddio altri uffici trappola. Le previsioni di spesa incrementano esponenzialmente. Non ce la farà mai a reggere. Crollerà prima.
Scaricano i moduli da riempire, uno lo deve riempire il proprietario, l'altro lui e poi serve la visura. Ma è sera già, bisogna chiamare domani e domani è già giovedi e venerdi gli uffici son chiusi.
Comunque, terza telefonata (l'impiegata riconosce addirittura Te al telefono, la conversazione è sciolta, grandi sorrisi): allora come si fa a trovare il documento del catasto? Facilissimo, andate sul sito del catasto e digitate le informazioni sulla vostra casa e il sito calcola la visura immediata che potete stampare dal computer e allegare, ma dev'essere firmata? No, dev'essere firmato il modulo che avete scaricato al quale la visura non firmata dev'essere allegata.
Di nuovo il figlio del padrone di casa, perchè il giorno dopo parte per Brno e andrà da suo padre, potrà nell'occasione fargli firmare tutto, giovedi sera di nuovo a casa sua, consegnano i moduli che hanno già precompilato salutano, di nuovo una risata, ed è già venerdi e almeno andiamo a fare le fotocopie dal notaio. E carichiamoci 'sto pensiero di andare dal notaio. Fotocopiano i documenti di lavoro, arrivano dal notaio, suonano ed entrano, il notaio prende i fogli e li fotocopia lui stesso a sua volta, li timbra. In tutto dieci minuti scarsi. Ecco che arriva la ricevuta. (dovrete leggere il finale)
E' di nuovo lunedi, torna il figlio del padrone che ha con sé tutti i documenti firmati dal padre. Me e Te contano controllano si guardano negli occhi.. hanno davvero tutto?
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